Valencia: la maratona più veloce di tutta la Spagna

E' la maratona più veloce di tutta la Spagna

Quella di Valencia è la maratona più veloce di tutta la Spagna ed ha il percorso più pianeggiante al Mondo.

La maratona si svolgerà (Covid19 permettendo) il 6 dicembre 2020 partendo dalla Città delle Arti e delle Scienze, attraversando il centro storico, costeggiando il lungomare ed i luoghi iconici di Valencia.

Mappa maratona valencia

Lo START dalla città nella città

Il nostro percorso parte dallo “START” della maratona e si svilupperà per un’intera giornata in questo grande spazio aperto per scoprire le sue aree più importanti.

La Città delle Arti e delle Scienze si estende sul letto del fiume Turia (deviato definitivamente per creare un vero e proprio polmone verde della città) nell’area metropolitana più a sud di Valencia.

Questo complesso architettonico progettato da Santiago Calatrava vi stupirà per le sue geometrie, per i giochi di luce che le costruzioni riflettono sull’acqua delle piscine o nel riflesso del parco.

Inaugurato nel 1996 ha una superficie di 350.000 metri quadrati e si divide in sei siti , ognuno dei quali gioca un ruolo  importante nell’armonia del centro.

Palau de les Arts Reina Sofia

SPETTACOLARE nel vero senso della parola: in primis per i suoi 70 mt di altezza e per il suo design architettonico, e poi perchè, proprio all’interno delle sue quattro grandi sale indipendenti, si svolgono rappresentazioni di ogni genere dal teatro alla musica al balletto.

HEMISFERIC

Ha la forma di un occhio come a voler anticipare il suo ruolo all’interno di questo complesso: infatti si tratta di un cinema IMAX e dispone di uno schermo di 900 metri quadrati.

Museo de las Ciencias Principe Pelipe

Calatrava , per disegnare questo edificio, si ispirò allo scheletro di una balena ed accoglie il più grande museo interattivo d’Europa della scienza. E’ un luogo spettacolare per stimolare ed incuriosire i ragazzi dai 6 ai 12 anni.

Oceanografic Valencia

Oceanografico
Oceanografico

L’Oceanografic Valencia è l’acquario più grande d’Europa (strappando il titolo al “nostro” di Genova): più di 100 mila metri quadrati di superficie che ospita circa 500 specie di animali tra cui anche trichechi, fenicotteri ed i pinguini di Humboldt.

Il tunnel sottomarino di 70 mt ed il ristorante dove si ha l’impressione di mangiare sul fondo dell’oceano sono assolutamente da provare!

Agora

L’ Agora è uno spazio polifunzionale che ospita grandi convegni , concerti e competizioni sportive. L sue dimensioni lasciano a bocca aperta i turisti : 85 metri d’altezza e più di 5 mila metri quadrati inaugurati nel 2009 in occasione del Valencia Open 500 di tennis.

Umbracle

Umbracle

L’ Umbracle è un giardino ricco di specie botaniche, una passerella composta da 55 archi ricoperti da piante rampicanti e con una copertura trasparente che permette alla luce del sole di illuminare tutta la struttura.

In questa intera giornata abbiamo esplorato in lungo ed in largo la “Ciudad de les Arts y les ciencies” e perchè non godere di una vista panoramica dall’alto dell’intero complesso?

L’ ILUNION AQUA 4 HOTEL si trova nelle vicinanze dell’Oceanografic e dispone di camere con vista diretta sul grande complesso. E se ancora non basta, non rimane altro che sperimentare la cucina creativa del ristorante Vertical per una vista mozzafiato al tramonto.

Gulliver il gigante a dimensione di bambino

Dopo aver passato la notte all’Ilunion e prima di riprendere il percorso della maratona, vale la pena fare una piccola deviazione per scoprire un parco divertimenti alquanto particolare.

Un’enorme attrazione lunga circa 70 mt rappresenta il gigante Gulliver  disteso a terra quando arriva nella città di Lilliput. I suoi vestiti, le sue mani ed i suoi capelli sono in realtà rampe, scale e scivoli dai quali i bambini (e non solo) potranno lanciarsi a giocare sognando di essere dei lillipuziani.

Gulliver park

Riprendendo l’itinerario si prosegue attraverso la zona della Marina e si costeggia la Playa de las Arenas, una delle spiagge più famose di Valencia insieme a quella de La Malvarossa. Playa di sabbia fine e lunga più di un chilometro e con locali e giochi per i bambini.

El Cabanyal, case colorate e vicoli

Per gli 8 km successivi l’itinerario si snoda tra il quartiere universitario e quello denominato El Cabanyal, la zona marinara della città. Qui si trova un angolo di mondo davvero particolare: le “barracas” (case coloniche), le casette colorate dei pescatori con facciate rivestite di piastrelle ed edifici modernisti che creano un labirinto di strade e vicoli: perdersi potrebbe non essere un dispiacere!

Cabanyal

Si prosegue fino ad arrivare allo Stadio della città di Valencia per poi costeggiare i Jardines del Real (parco pubblico che offre spazi verdi e specchi d’acqua) e , per una decina di km, si ritorna nella zona universitaria e della Marina.

Costeggiando nuovamente le sponde del Turia ci si addentra nella zona della Ciudad Vella, dove si incontra la Torre de la Mar, una delle porte di ingresso di Valencia. A poca distanza si possono visitare le Torri di Serranos che, in origine, avevano la funzione di prigioni per i nobili e che oggi sono tra i monumenti più visitati soprattutto perchè, dalla loro cima, la vista della città è sicuramente da fotografare.

Torre de Serranos

Il Municipio e la sua piazza

Vale sicuramente un ultimo sforzo arrivare davanti al Municipio , in Plaza de l’ Ajuntament. Il comune è visitabile tutti i giorni dalle 8 alle 15 e, oltre al balcone che si affaccia direttamente sulla piazza (da cui si diramano le principali vie del centro città), da vedere c’è sicuramente il Salone di Cristallo che mantiene ancora oggi il suo stile rinascimentale elegante e signorile.

Alloggiare nella Ciudad Veilla e dormire con "Il Padrino"

Alloggiare nella Ciudad Veilla è davvero facilissimo: ci sono moltissimi ostelli ed hotel sparsi nella zona centrale. Ma, se volete qualcosa di particolare, potete prenotare una camera in uno degli hotel della catena Casual che ha camere a tema Cinema, Musica , delle Arti e Vintage.

Un paio d’anni fa ho soggiornato al Casual del Cine . Le camere (semplici e pulite) sono ispirate a film famosi come Titanic, 007, Il Padrino, Grease e, per i più piccoli, Harry Potter ed i Minions.

Oltre ad una colazione a buffet con un’ottima scelta fra dolce e salato, un altro punto di forza del hotel è la posizione strategica: a 100 mt da Plaza de l’Ajuntament e ad un paio di minuti a piedi dalla stazione ferroviaria Valencia Nord.

Ingresso Casual del Cine
La vita è bella Casual del Cine

Il Bioparco di Valencia

Riprendendo il percorso verso nord, arriviamo alle Torri Quart che segnavano, insieme alle antiche mura che oggi non ci sono più,  i confini della città di Valencia.  Lasciando il quartiere del Carmen, dopo circa un paio di chilometri seguendo il percorso della maratona, si arriva nella zona ad ovest dove nel 2008 è stato inaugurato il Bioparco.

Questa parco faunistico permette ai visitatori di immergersi letteralmente nella natura e nella quotidianità degli animali. L’obiettivo di questo progetto infatti è quello di nascondere quanto più possibile le barriere visibili tra i vari habitat e permettere a tutti di sentirsi nei luoghi di origine delle specie che si vedono.

L' Anima GREEN di Valencia

Già dalla riconversione del fiume Turia in un parco che abbraccia e circonda la città si può capire quanto Valencia è  GREEN e a misura di bambino. Vicino al Bioparco si trovano altri due spazi verdi: Parc de Capcalera e il Parc del l’Oest. In queste due grandi aree si possono fare passeggiate (anche in bici), si può visitare il Giardino Botanico, godersi un pò di relax o visitare il parco divertimenti con tutta la famiglia.

Rush finale a suon di Tapas e Cerveza

Plaza de Toros

Mancano pochi chilometri al traguardo previsto alla Ciutat de les Arts y de Ciencies , ma prima il percorso si snoda in una zona riscoperta negli ultimi anni.

E’ impossibile non fermarsi ad ammirare Plaza de Toros, l’arena di Valencia nella quale da sempre vengono organizzate le Corride e che oggi è anche sede di concerti e spettacoli a livello internazionale. Il colore rosso intenso delle sue mura esalta gli oltre 380 archi che compongono questo monumento. Lasciandosi alle spalle Plaza de Toros e proseguendo verso sud si arriva a Calle Cadiz, una delle vie più animate del quartiere trendy di Valencia: il Ruzafa.

Negli ultimi anni questa zona ha visto crescere il numero di boutique e negozi di lusso, oltre ad ospitare concerti di musica jazz e mostre fotografiche. Soprattutto nell’ultimo decennio, questo Barrio ha visto aumentare i locali cool della città, dai ristorantini più chic a quelli che hanno tapas per tutti i gusti, dai cafè e pasticcerie ai club aperti fino a tardi. 

Lasciarsi trasportare dalla vita del quartiere e perdere la cognizione del tempo al Ruzafa è talmente scontato che la nostra maratona potrebbe terminare ad un tavolino in Calle Cadiz con una Cerveza ghiacchiata brindando al prossimo itinerario da scoprire.

Paella valenciana
Tapas
Francesca Maiani
Chi è Francesca Maiani Fin da piccola ho amato fare sport (i miei genitori mi hanno permesso di praticare dalla danza al nuoto, dallo sci alla pallavolo) ed ho sempre avuto un’attrazione particolare per i viaggi (nonostante 20 anni fa la connessione fosse lentissima, mi perdevo su internet a cercare i voli e gli hotel migliori sognando di poter creare gli itinerari che avrei voluto fare..) Così ho studiato lingue e mi sono laureata in Scienze motorie trasformando le mie passioni in lavoro.. prima con il borsone sempre pronto per andare in palestra ad allenarmi/allenare come istruttrice fitness (ancora oggi insegno) e subito dopo con la valigia da agente di viaggi (riuscendo a rilevare una piccola agenzia in zona San Paolo a Torino). L’idea di scrivere un blog arriva dalla voglia di condividere pensieri ed emozioni, scoprire luoghi alternativi ed ideare nuovi itinerari che possono essere per ognuno il proprio ANGOLO DI MONDO.. Un nuovo progetto di viaggio da intraprendere…