Panoramica Roma

La Maratona di Roma è una gara Eterna intesa non per la sua lunghezza (essendo una maratona rispetta i 42.195 Km come da definizione) bensì per la storia millenaria che viene narrata dai suoi monumenti, le sue strade, i suoi giardini.

Fin da tempi antichissimi Roma è denominata Caput Mundi, il centro del mondo, perchè cuore politico , economico e culturale fin dalla nascita dell’Impero Romano.

Come sempre il mio intento è prendere spunto dai percorsi di gara per poi scoprire da turista luoghi più o meno famosi, magari particolari e curiosi, per conoscere le città anche attraverso i suoi ristoranti ed hotel.

Per Roma non basterebbero enciclopedie intere per scoprire tutte le bellezze che mostra come patrimonio culturale al mondo intero: la volontà è semplicemente di creare un pò di curiosità per quella che è la nostra Capitale.

Quindi.. PARTIAMO!

Colosseo
Foto di Max Sandri

Il tracciato di gara ha inizio dai Fori Imperiali (ovviamente non inizieremo a correre al 3,2,1 ..via! ma ci godremo questa passeggiata con il naso all’insù) con il Colosseo che da lontano osserva i turisti intenti a fotografarlo in tutta la sua maestosità.

Poco dopo lo “start” si arriva al complesso monumentale del Vittoriano in piazza Venezia e al Teatro di Marcello.

Detto anche “Piccolo Colosseo”, questo teatro fu progettato da Giulio Cesare che per costruirlo demolì tutti gli edifici siti in quest’area (tra cui anche un tempio dedicato alla Dea Pietas) : i lavori furono ripresi e terminati da Augusto.

Foto di Max Sandri

E’ considerato uno dei più antichi edifici per spettacoli romani e poteva ospitare  fino a 20.000 spettatori , soprattutto durante i LUDI SAECULARES ( celebrazioni religiose che comprendevano sacrifici e rappresentazioni teatrali).

Dai Gladiatori ai fiori

Dal Teatro Marcello si prosegue in direzione del Circo Massimo e prima di passeggiare Lungotevere  vale la pena fermarsi al Roseto comunale di Roma.

Questo giardino ha una posizione spettacolare sull’Aventino, da cui si gode una bellissima vista del colle Palatino, del Vittoriano e della cupola della Sinagoga.

Più di 1200 specie di rose provenienti da tutto il mondo vengono coltivate in questo parco: dalle meno conosciute (come quelle “botaniche” o primordiali) a quelle antiche, o Galliche, fino a rose con effetti speciali come la ROSA MUTABILIS, il cui fiore cambia colore sette volte: da bocciolo rosso, aprendosi, diventa arancione, giallo fino a diventare rosa ed infine rosso cremisi.

Prima di tornare sul Lungotevere  e riprendere il percorso della maratona, facciamo una piccola deviazione per scoprire un angolo di mondo davvero curioso.

Il Cupolone dalla serratura

Ci dirigiamo in Piazza dei Cavalieri di Malta dove, al civico 3, possiamo vedere la cupola della Basilica di San Pietro in Vaticano attraverso..  il buco della serratura!

Cupola di San Pietro
Foto di Max Sandri

Se la porta della Villa del Priorato di Malta è chiusa non stupitevi di trovare una fila di persone in attesa di vedere, con un solo occhio, l’inquadratura perfetta della Basilica. 

E’ un gioco di prospettive che regala un’immagine insolita e suggestiva del Cupolone.

".. è domenica mattina si è svegliato già il mercato.."

Da qui in pochi pasi si raggiunge il mercato non alimentare più famoso e frequentato di Roma: Porta Portese. Nato come mercato delle pulci nel 1945, è stato anche il titolo di uno dei brani di Claudio Baglioni che attraverso la sua musica lo descrive nella sua giornata di apertura.. ve la ricordate?

Se si vuole rimanere nel mood delle tradizioni è d’obbligo una tappa a “La Fraschetta“, un locale a conduzione famigliare dove non si può rinunciare ai Tonnarelli Cacio e Pepe o ai tipici Saltimbocca alla Romana. 

Vi aspettano tovaglie a scacchi rossi, trecce di aglio sospese sulle vostre teste, pentole di rame e ferri di cavallo alle pareti: tutto in stile romano DOC!

Terminata la cena non rimane altro che passeggiare fino a LeClarisse, dimora storica in Trastevere. Questo Relais nasce nell’antico convento che apparteneva all’ordine monacale delle Clarisse. Le camere sono arredate in modo semplice e funzionale mantenendo fede all’architettura storica dell’edificio. Ci si ferma per una notte ed al mattino si riparte pronti a scoprire le bellezze ed i luoghi più curiosi di Roma.

Ponte Mollo.. ah no! è Ponte Milvio..

A proposito di curiosità .. dopo aver oltrepassato l’isola Tiberina ci dirigiamo verso Castel Sant’Angelo costeggiando il Lungotevere. 

Arriviamo quindi a Ponte Milvio, soprannominato anche Ponte Mollo poichè durante le piene del Tevere è il primo ad essere sommerso dall’acqua.

E’ inoltre chiamato il Ponte degli Innamorati dopo che il film “Ho voglia di te” ha  dato vita alla moda di apporre un lucchetto come segno del loro amore. Dal 2012 non è piu’ possibile applicare i lucchetti ai lampioni per un divieto del Comune ma il Ponte continua ad essere un simbolo per tutte le coppie.

Una musica tra gli Oscar ed i Golden Globe

Prima di giungere a Piazza del Popolo, facciamo una deviazione per ammirare l’Auditorium Parco della Musica, il complesso multifunzionale progettato da Renzo Piano, architetto italiano di fama mondiale.

Tre studi di registrazione, tre sale da concerto, un teatroall’aperto (la CAVEA), un bar e un ristorante costituiscono il cuore di questo progetto dove ha sede l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, una delle piu’ antiche istituzioni musicali del mondo.

Quest’anno (2020) il comune di Roma ha proposto di intitolare l’Auditorium ad un maestro della musica Ennio Morricone. Il musicista si diplomò in tromba ed in composizione al Conservatorio di Santa Cecilia e compose colonne sonore candidate e vincitrici al Premio Oscar ed al Golden Globe ( tra le tante Mission, C’era una volta l’America, The eightful eight).

Arrivati a Piazza del Popolo proseguiamo fino a Villa Borghese , il quarto parco piu’ grande di Roma. In quest’area si susseguono parchi verdi, edifici culturali, monumenti e fontane.

Se venite a Roma con i bambini potete fare una tappa al Bioparco, lo zoo della Capitale che ospita piu’ di 1000 animali di oltre 200 specie differenti.

L' orologio che fa perdere il tempo

Se cercate nella vegetazione, tra un piccolo laghetto e le palme, si può vedere un’opera davvero particolare: l’orologio ad acqua.

Questo è un IDROCRONOMETRO che funziona grazie allo scorrere dell’acqua che fa muovere il pendolo, caricando così la suoneria.

Orologio ad acqua
Foto di Max Sandri

L’ orologio sembra un posto magico grazie al contesto in cui si trova: infatti si erge su un isolotto collegato al giardino attraverso un ponticello di legno e l’unico “rumore” (se si può definire così) è lo scorrere dell’acqua che rischia di farci perdere la cognizione del tempo che passa.. Un pò un controsenso vista l’utilità che dovrebbe avere un orologio.

Manca poco al traguardo della “nostra” maratona ma, dopo aver attraversato le piazze piu’ famose di Roma (Navona e di Spagna) , non facciamo un ultima deviazione e raggiungiamo via Gregoriana al civico n. 28.

Provate a guardare bene l’ingresso di questa casa: non vi sembra particolare?

Palazzo Zuccari

Questa dimora storica si chiama Palazzo Zuccari o popolarmente “la casa dei mostri” per il suo ingresso che richiama le sembianze di un bruto.

Federico Zuccari, pittore molto conosciuto nell’Italia del Cinquecento, costruì il palazzo con l’idea di creare un’abitazione che lo rispecchiasse nel suo estro e creatività, così da costruire attorno al grande portone d’entrata e alle due finestre laterali decorazioni che richiamano le sembianze di grandi mostri.

Palazzo Zuccari

Il portone crea nell’immaginario l’idea di una bocca attraverso la quale si viene letteralmente “mangiati vivi” dal palazzo stesso. Sicuramente vale la pena fermarsi per fare un paio di foto curiose!

Da qui si riparte per l’Ultimo tratto che arriva ai Fori Imperiali dove i maratoneti possono tagliare il traguardo mentre i turisti possono terminare la lunga passeggiata ammirando quello che è il simbolo indiscusso dei Roma: il Colosseo.

Maratona a Primavera

Nel 2020 pressochè tutte le maratone programmate in tutto il mondo sono state annullate  a causa della pandemia da Covid-19 e tra queste anche quella di Roma riprogrammata per il 21 marzo 2021: una data (forse) non scelta a caso.

Lo START è previsto infatti per il primo giorno di Primavera, come a voler dire a tutti che , nonostante i tempi difficili che tutta l’Umanità sta affrontando, tornerà la Primavera e la voglia di tornare a VIVERE.

Sole al Colosseo
Francesca Maiani
Chi è Francesca Maiani Fin da piccola ho amato fare sport (i miei genitori mi hanno permesso di praticare dalla danza al nuoto, dallo sci alla pallavolo) ed ho sempre avuto un’attrazione particolare per i viaggi (nonostante 20 anni fa la connessione fosse lentissima, mi perdevo su internet a cercare i voli e gli hotel migliori sognando di poter creare gli itinerari che avrei voluto fare..) Così ho studiato lingue e mi sono laureata in Scienze motorie trasformando le mie passioni in lavoro.. prima con il borsone sempre pronto per andare in palestra ad allenarmi/allenare come istruttrice fitness (ancora oggi insegno) e subito dopo con la valigia da agente di viaggi (riuscendo a rilevare una piccola agenzia in zona San Paolo a Torino). L’idea di scrivere un blog arriva dalla voglia di condividere pensieri ed emozioni, scoprire luoghi alternativi ed ideare nuovi itinerari che possono essere per ognuno il proprio ANGOLO DI MONDO.. Un nuovo progetto di viaggio da intraprendere…