Cattedrale San Basilio
Cattedrale San Basilio Corsa

Mosca: una maratona attraverso la storia

Mosca Cremlino e San Basilio

La maratona di Mosca è conosciuta in tutto il mondo per il suo percorso ricco di storia e tradizione russa: infatti è considerato uno degli itinerari più pittoreschi del mondo.

Perché quindi non godersi l’itinerario di gara con gli occhi del turista?

42,2 chilometri che permettono di respirare la storia della città dallo “Start” fino al traguardo, ammirando monumenti iconici e rivalutando la sua straordinaria bellezza.

Mappa Maratona mosca

Come gli atleti che partecipano alla maratona, il nostro percorso inizia allo Stadio Lužniki, sede principale dei Giochi Olimpici di Mosca nel 1980, da cui possiamo scorgere il MGU.

Mosca e le sue Sette Sorelle

Il “buon vecchio Koba” (ormai diventato Stalin) esortò il Consiglio dei Ministri dell’URSS ad adottare una risoluzione “Sulla costruzione di grattacieli a Mosca”. E così sono nate le Sette Sorelle (che in realtà dovevano essere 8 come i secoli di Mosca, ma una non venne realizzata). 

Sono monolitiche costruzioni, talmente massicce che ci si domanda come la terra non sprofondi sotto il loro peso. 

Sette Sorelle Mosca
Sette Sorelle Mosca
Sette Sorelle Mosca

Lo stile è un complesso mix che combina neoclassicismo, barocco e l’atmosfera newyorkese della “wedding cake architecture” tipica dei grattacieli americani ma con un po’ di sovrappeso sovietico! Dovevano essere espressione di una architettura monumentale e trionfalistica che alla fine ha un fascino tutto particolare. 

Dagli anni 50 i Высотки (Vysotki), come li chiamano i moscoviti, dominano lo skyline di Mosca e ad essi si stanno aggiungendo i grattacieli moderni della City.

La MGU è forse la più famosa delle Sette Sorelle.  Era concepita come una cittadella in cui gli studenti avevano tutto il necessario per vivere: dalle biblioteche al telegrafo, alle aree attrezzate per le attività sportive come piscine e palestre, negozi e mense.  Tutt’oggi ha dimensioni impressionanti tanto che al suo interno si trovano 5000 stanze, 33 km di corridoi e la torre principale è alta 240 m.

MGU Sette Sorelle Mosca

Un paesaggio da fiaba in centro città

A poca distanza dallo Stadio Lužniki si trova il Monastero Novodevichy, patrimonio dell’Umanità dell’Unesco dal 2014.

Monastero Novodevichy Mosca

Un paesaggio bucolico nel bel mezzo della metropoli moscovita ricco di suggestioni medievali. Qui furono rinchiuse molte illustri nobildonne, tra cui la tremenda (e bruttissima!) Sof’ja Aleksejevna Romanova, sorella di Pietro il Grande. Il Monastero è luogo d’ispirazione per Tolstoj che lo cita spesso nei suoi romanzi a cominciare da “Guerra e Pace”. E per rimanere nella letteratura, è qui che sta pattinando Kitty (in Anna Karenina) quando incontra Konstantin Lëvin. Infatti in inverno, le acque ghiacciate del laghetto che circonda il Monastero si trasformavano in una delle piste di pattinaggio più famose della Mosca ottocentesca.

Monastero Novodevichy Mosca

Hotel Ucraina: dormire nella storia

Lasciando alle spalle il Monastero costeggiamo le rive del fiume Moscova, fino ad arrivare al Hotel Ukraina, un’altra costruzione facente parte delle Sette Sorelle. In epoca sovietica viaggiare in URSS non era cosa semplice! I turisti stranieri potevano alloggiare solo in determinati hotel che facevano parte dell’ Intourist (l’agenzia che gestiva il turismo straniero).

Uno di questi era l’Hotel Ukraina concepito fin dalla sua inaugurazione come albergo.

Oggi una parte è destinata ad abitazioni private e una parte è occupata dal noto Radisson Collection Hotel nel quale il lusso e lo splendore vengono esaltati dagli arredamenti delle camere e delle suite. L’hotel dispone di 19 ristoranti, centri sportivi e benessere, un bar panoramico al 31° piano ed una flotta di 10 yacht che vengono utilizzati per crociere fluviali e visite turistiche della città. Perché quindi non trascorrere una notte in una delle 500 camere di questo hotel: un tuffo nel passato con il lusso del presente!

Il polmone verde di Mosca: Gorky Park

Dopo aver soggiornato all’Hotel Ucraina riprendiamo il percorso per una decina di chilometri ed arriviamo al parco più famoso di Mosca: Gorky Park. Gli Scorpions trassero ispirazione dalla visita della città e del Gorky Park per la composizione di Wind of Change nel 1989, dove celebrano i cambiamenti politici che si susseguirono nell’ Europa dell’Est come la caduta del Muro di Berlino, l’aumento della libertà nel blocco comunista e la fine della guerra fredda.

Gorky Park Mosca
Parco Gorky vaso
Parco Gorky

Gorky park è un vero e proprio polmone verde in pieno centro sulle rive della Moscova. Progettato nel 1928 per essere un luogo dedicato alla cultura (ancora oggi ospita numerosi appuntamenti culturali), allo sport ed alla vita all’aria aperta. Un parco voluto dai cittadini che parteciparono attivamente non solo alla progettazione ma anche alla sua costruzione fisica. Quando fu inaugurato 100.000 visitatori erano presenti all’ evento. 

Nemmeno durante la guerra smise di essere utilizzato e i lavori di ammodernamento continuano tutt’ oggi. Gorky Park è letteralmente attaccato al Muzeon Park , un parco-museo all’ aperto che custodisce sculture di epoca sovietica. Opere di artisti d’avanguardia russi e artisti contemporanei in pietra, bronzo, legno e altri materiali.  Viene chiamato anche il “cimitero” delle statue dei leader sovietici smantellate agli inizi degli anni ’90. Ritroverete Stalin e Feliks Dzerzhinskij.  Ma ci sono anche statue ispirate alle favole russe!

Parco Gorky portale

Mosca è un contenitore inesauribile di attrazioni da vedere ed esperienze da provare e per questo si ricomincia a camminare costeggiando la Moscova e addentrandoci nel cuore della città, dopo circa 6 chilometri, ci ritroviamo nel Quartiere della Tverskaja.

Un quartiere da scoprire: Tverskaja

La zona che si dipana tra Strastnoj e Tverskoj Bulvar e la via Tverskaja è un concentrato incredibile di cose da fare e da vedere. Qui è tutto un susseguirsi di palazzi inaspettati, angolini seducenti, caffè interessanti, negozi antichi e facendo una piccola deviazione i romantici Stagni del Patriarca, dove vi sentirete catapultati nel Maestro e Margherita di Bulgakov.

Su Tverskoj Bulvar troverete il Cafe Pushkin.

Cafe Pushkin

La poesia in Russia soprattutto quella di Aleksandr Pushkin ha un’importanza notevole fino ad essere considerata leggendaria! Ma a quanto pare questo poeta esercita un fascino particolare non solo sui russi, visto che un cantautore francese Gilbert Becaud aveva addirittura inventato l’esistenza di un caffè a Mosca a lui intitolato nella sua canzone “Nathalie”. La cosa buffa è che fino al 1999 il celebre locale non esisteva affatto, e così per decenni i turisti francesi si recavano in Russia alla ricerca del celebre Caffè. Finchè il locale venne realizzato in un palazzo barocco su viale Tverskoy. 

L’alta società moscovita amava passeggiare lungo questo viale, ed è proprio qui che Pushkin conobbe sua moglie Natalya Goncharova. Oggi è una vera e propria perla della città, dove immergersi nell’ atmosfera ottocentesca tra grandi librerie di legno, boiseries e oggetti di antiquariato, spesso accompagnati da ottima musica. Entrate e assaggiate un dessert Natalie dedicato alla famosa canzone.

Elisejevskji Magasin

Se volete fare la spesa in un supermercato che sembra un museo, circondati da stucchi, sfavillanti lampadari, specchi e statue andate all’Elisejevskji Magasin in Via Tverskaja. Sappiate che qui pagherete non solo le prelibatezze e delizie gastronomiche, i prodotti rari e di qualità, ma anche l’atmosfera! Fondatore degli empori (ne esiste uno anche a San Pietroburgo) fu Peter Yeliseyev, giardiniere del conte Sheremetev.

La leggenda narra che per la notte di Natale del 1812 riuscì a servire al suo padrone e ai suoi ospiti delle fragole fresche. Alla domanda del conte su come potesse ringraziarlo per un tale miracolo Yeliseyev chiese la sua libertà e gli fu concessa. L’ex servo non era solo un ottimo giardiniere ma anche un abile imprenditore e divenne ben presto famoso in tutta la Russia. A Mosca la gastronomia Elisejevskji venne inaugurata nel 1901. Fin dall’ inizio l’imprenditore Grigory Eliseev volle creare dei negozi di gastronomia che fossero delle vere e proprie esperienze, qualcosa di diverso dagli altri negozi. Prodotto di altissima qualità e di nicchia, attenzione speciale per il cliente, interni straordinari. Gli addetti ricordavano a memoria i nomi e le preferenze degli acquirenti abituali e sapevano molto bene cosa offrire ai propri clienti: salmone tenero, aragosta fresca, caviale beluga o burro “finlandese”.

Cafe Ziferblat

Cafe Ziferblat
Cafe Ziferblat

Vicino ai Magazzini si trova la catena Cafe Ziferblat, ideata da Ivan Mitin, che propone luoghi in cui è possibile, rilassarsi, lavorare, incontrarsi e l’unica cosa che si paga è il tempo. Si paga un tot al minuto o all’ ora e si sfruttano gli spazi, oltre a poter mangiare e bere.  

Via Tverskaja vi condurrà nel cuore della capitale, il Cremlino, e lì vi si aprirà un altro scrigno di meraviglie da ammirare con gli occhi.

Piazza Rossa Bellissima in qualsiasi stagione e condizione. E’ molto più di una piazza, è un simbolo ricco di simboli. Oltre al Cremlino ci sono il mausoleo di Lenin, la cattedrale di San Basilio, i lussuosi magazzini Gum. Sul selciato di questa piazza è passata la storia del Paese.

San Basilio: una cattedrale mozzafiato

San Basilio Mosca inverno
San Basilio Mosca giostre
dettagli San Basilio Mosca

Impossibile che lo sguardo non venga immediatamente calamitato dalle cupole della cattedrale di San Basilio. Sembra una costruzione fuori dal tempo e dallo spazio, una chiesa anacronistica in una città che viaggia alla velocità della luce. Il tempio è nato per celebrare le importanti e gloriose conquiste di Ivan il Terribile. Molti furono i viaggiatori francesi che evocarono l’orientalismo delle sue architetture, a volte anche un po’ facendosi prendere la penna dalla fantasia!

La conosciamo tutti per le sue cupole dorate, impossibile non ricordarsele! Sono diventate un simbolo per Mosca ma anche per tutta la Russia. Eppure gli interni sono praticamente sconosciuti. La verità è che non te li aspetteresti così. Più che una grande cattedrale è un groviglio di cappelle (tripudio di iconostasi) e stanze che si articolano su più piani, attraverso corridoi e scale. In cui se sei fortunato potresti imbatterti in una funzione o in qualche gruppo vocale che si esibisce. Il canto è sempre stata una componente importantissima nella spiritualità ortodossa e tutti cantano molto bene.

La storia attraverso il Metropol Hotel

Se le mura del Metropol potessero parlare racconterebbero centinaia di storie. Non è solo uno degli hotel più lussuosi, situato nel vero e proprio cuore della Capitale, ma è un luogo di importanza storica nel senso più letterale. Dalle feste di Rasputin a casa del Soviet, alla stretta di mano tra Stalin e Mao questo è un hotel che trasuda storia. 

Costruito dal ricco industriale Savva Mamontov agli inizi del ‘900 era innovativo non solo nelle forme delicate dell’Art Nouveau ma anche dal punto di vista delle tecnologie: acqua calda, telefoni nelle camere, ascensori. Si prova un po’ di soggezione e imbarazzo ad entrare nella hall con la cupola vetrata, la fontana in marmo e le lampade monumentali. Da qui sono transitati personaggi politici, artisti, poeti, stelle del cinema e della musica. Dalle sue suites si vedono il Bolshoj e il Palazzo della Duma. 

E’ possibile fare colazione, brunch, visite guidate a tema per scoprire questo Grand Hotel. Oppure gustarsi un ottimo cocktail come fanno i moscoviti che vanno al Bolshoj. Insomma un posto dove bisogna andare anche se non siete amanti del lusso perché qui Mosca racconta una parte della sua storia.

corsa a mosca

Lasciato il cuore della città ci dirigiamo verso il fiume Moscova per rimanere letteralmente estasiati di fronte alla Cattedrale del Cristo Salvatore.

Dalla piscina alla Cattedrale

La Cattedrale è la chiesa ortodossa più alta d’Oriente.

Cattedrale Ortodossa Cristo Salvatore

Venne consacrata nel 1883 per celebrare la vittoria di Russia sugli eserciti di Napoleone. Nel 1931 la chiesa venne fatta saltare in aria ed al suo posto si sarebbe dovuto costruire il Palazzo dei Soviet, un monumento ambizioso alto piu’ di 300 mt. e dominato da una gigantesca statua di Lenin.

Il progetto non fu realizzato per mancanza di fondi ed il sito venne convertito in “Mosca”, una delle piscine più grandi del mondo aperte tutto l’anno, anche in inverno.

Chiesa Ortodossa Cristo Salvatore

Dopo oltre 50 anni, la Chiesa ortodossa ricevette l’autorizzazione a ricostruire, nel 1990, la Cattedrale del Cristo Salvatore che fu consacrata il 19 agosto 2000.

Siamo agli ultimi chilometri della maratona ma abbiamo ancora la possibilità di respirare la bellezza di questa città ritornando allo stadio Lužniki per tagliare il traguardo.

Mosca è una città pazzesca, ha una storia leggendaria e visitarla è una gioia per gli occhi e per l’anima. I 42 chilometri del percorso non le rendono giustizia e, non appena si ritornerà a viaggiare, questa è una delle destinazioni più interessanti da scoprire.

Questo articolo è stato scritto a quattro mani, in collaborazione con Daniela Lo Russo, mia amica e profonda conoscitrice di questa terra meravigliosa. Daniela è Mastro Matrioska per il tour operator Mastro Viaggiatore con cui Angolo di mondo ha una stretta collaborazione per la realizzazione di viaggi su misura con esperienze uniche: scrivici e saremo felici di realizzare la tua vacanza!

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Francesca Maiani
Chi è Francesca Maiani Fin da piccola ho amato fare sport (i miei genitori mi hanno permesso di praticare dalla danza al nuoto, dallo sci alla pallavolo) ed ho sempre avuto un’attrazione particolare per i viaggi (nonostante 20 anni fa la connessione fosse lentissima, mi perdevo su internet a cercare i voli e gli hotel migliori sognando di poter creare gli itinerari che avrei voluto fare..) Così ho studiato lingue e mi sono laureata in Scienze motorie trasformando le mie passioni in lavoro.. prima con il borsone sempre pronto per andare in palestra ad allenarmi/allenare come istruttrice fitness (ancora oggi insegno) e subito dopo con la valigia da agente di viaggi (riuscendo a rilevare una piccola agenzia in zona San Paolo a Torino). L’idea di scrivere un blog arriva dalla voglia di condividere pensieri ed emozioni, scoprire luoghi alternativi ed ideare nuovi itinerari che possono essere per ognuno il proprio ANGOLO DI MONDO.. Un nuovo progetto di viaggio da intraprendere…